26 Giu Shawn James & The Shapeshifters
Tra i mille incroci musicali sul web, quando mi sono imbattuta nello stile dei ‘Shawn James & The Shapeshifters’ non ho potuto fare a meno di soffermarmi ed approfondire e come l’ istinto sempre saggiamente fa scoprire è stato un susseguirsi di suoni e bei viaggi in diversi aspetti. Già dal nome ‘Shapeshifters’ che appunto significa ‘mutaforma’ questi ragazzi originari dell’ Arkansas, tutti polistrumentisti (oltre alle chitarre, basso, piano e batteria, utilizzano i suoni di banjo, mandolino, violini, armonica a bocca ecc.) e che con un approccio radicato (ma anche giocoso), appassionato, sensibile e vigoroso spaziano dal Rock Blues ottimamente realizzato, al rock più ruvido (stoner e hard), sfiorando il folk, il gospel e prendendo a piene mani dal soul, portano con la loro musica in molte ambientazioni suggestive di album in album. Testi descrittivi, comunicativi e anche con molte metafore fanno esternare al frontman Shawn James, una voce diretta, pulita e toccante in pezzi come ‘Midnight Dove’ e dei ruggiti profondi e carnali in canzoni come ‘Eating Like Kings’ per andare a diventare un dolce, pacato ed emozionante narratore di cupe fiabe in ‘The Thief and the Moon’ . Tra i miei brani preferiti vi è sicuramente inoltre, il blues splendido di ‘Trough to the Valley’ il cui testo è una tormentosa poesia carica di commozione. Formatisi nell’ agosto del 2012 hanno all’ attivo diversi cd ed EP : SHADOWS; THE WOLF; THE BEAR; THE HAWK; DELIVERANCE; THE GOSPEL ACCORDING TO SHAWN JAMES; ON THE SHOULDERS OF GIANTS e un non trascurabile album di interpretazioni di pezzi noti chiamato semplicemente ‘The Covers’ in cui spiccano due tracce che sul web si trovano in versione live, ossia “God is gonna cut your down” di Johnny Cash che lascia senza parole per l’ ardore con cui è eseguita (a mio avviso è il giusto modo di suonare e cantare questo pezzo) e ” American Heart” di A.A. Bondy in cui semplicemente si entra in un mondo incantato nel vero senso della parola, infatti nel suddetto video realizzato a presa diretta nel Wolf Sanctuary in Colorado, Shawn voce e chitarra, accompagnato dal mandolino di Baker, inizia a cantare e dopo pochi secondi, mentre scende la neve, con loro si unisce il canto dei lupi che alle loro spalle si fermano ad ascoltarli per tutta la durata della canzone terminando in un ululando collettivo, una performance ai limiti del mistico in tutta la sua candidezza. Sul loro sito ufficiale (qui di seguito) si trovano tutti gli album, ma anche un giro su YouTube ve li farà conoscere attraverso tante riprese live e speciali, che raccontano tutta quella grande forza che secondo me, hanno anche e soprattutto dal vivo.
Canale YouTube ufficiale:
https://www.youtube.com/user/ShawnJamesSoul
Pagina Facebook ufficiale:
https://www.facebook.com/ShawnJamesSoul/
Sito ufficiale:
http://www.shawnjamesmusic.com/
In questo link potete ascoltare la bella ‘Lake of Fire’ dall’ album del 2015 ‘The Gospel According to Shawn James’
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Posted at 10:14h, 23 NovembreWow, this piece of writing is good, my sister is analyzing such things, so I am going to tell her. Katharine Remington Clift
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Posted at 06:19h, 01 DicembreI really like and appreciate your blog article. Want more. Elke Oran Buchalter