Sezione attivismo

L’ essere animalisti non è una scelta bensì una vera e propria vocazione che è difficile da spiegare concretamente. Sotto forma di ideale unisce moltissime persone in un sentire che durante il corso del tempo era una capacità di pochi, motivo per cui ho cercato di utilizzare internet in maniera sensata per diffondere, informare e letteralmente salvare vite. La sensibilità non si può insegnare ma svegliare molte coscienze si, nella società della distrazione e della superficialità il non sapere diventa un ostacolo ad un’ evoluzione necessaria. L’ antropocentrismo esteso a ad ogni aspetto della vita ha portato ad un distacco dell’ uomo da quello che è un sistema di cui fa parte con conseguente abuso su gli altri esseri viventi che non è accettabile, la mercificazione, le abitudini mostruose normalizzate nel tempo, che secondo me pongono l’ umano nella sua attuale condizione di distruttore di un intero pianeta e dunque anche di se stesso…fondamentalmente il reale pensiero antropocentrico invece di porre in una condizione di superiorità fa esattamente il contrario. Senza ulteriormente dettagliare, ho inserito di seguito i collegamenti ai gruppi e pagine FaceBook che gestisco per poter seguire il mio attivismo nelle varie strade che percorro ogni giorno.
‘Vegetariani e Vegani insieme per la Vita’ è una pagina fondata nel 2010, di cui fin dal 2011 mi sono occupata personalmente cercando di dare uno specchio a 360 gradi su quella che è la scelta veg, mettendo a disposizione la mia esperienza, le grandi manifestazioni, la mia visione e le mie riflessioni. Quando avevo 16 anni sono diventata vegetariana con una sorta di illuminazione cosciente, non c’ era tutta la vastità di informazioni web che oggi possiamo conoscere e proprio per questo motivo passando in tutti i suoi aspetti, ogni giorno divulgo filmati, notizie, storia e le semplici ricette per poter effettuare questa scelta nel modo più semplice possibile. L’ ignoranza che rimane un muro ancora difficile da scalare nel discorso animalista si trova in due grandi aspetti oggi, la vivisezione di cui pochi conoscono le alternative e che è mossa da introiti economici potenti (all’ interno delle mie pagine troverete molti suggerimenti a siti ed associazioni che se ne occupano nello specifico) ed appunto il discorso legato al cibo e soprattutto nel nostro paese. Di tutto l’ immenso patrimonio culturale di cui è ricco, la deviazione folcloristica legata alle tradizioni culinarie, pone di media le persone in un atteggiamento scettico, confuso e superficiale, che inibisce chi invece tenta nuove strade senza rinunciare alle vere risorse mediterranee delle tradizioni. Piuttosto si cede alla cultura del cibo spazzatura da fast food solo perchè i media e la poca consapevolezza portano a normalizzare il nutrirsi in modo errato. Il mio approccio è puramente etico chiaramente, ma l’ aspetto salutista ne è una diretta conseguenza, ormai vegana da diverso tempo semplicemente ho capito che il prodotto di un industria che distrugge e martirizza la vita degli animali per scopi di produzione in condizioni tutt’ altro che naturali non può essere sano. Gli spot ingannevoli mettono a posto con la coscienza e nascondono i produttori nei loro veri intenti capitalisti che hanno conseguenze mondiali con impatto sulla povertà, l’ ambiente e la vita quotidiana di ogni individuo. Comunque ciò che conta in primo piano è l’ azione diretta contro l’ uccisione e la tortura contro chi non si può veramente difendere e che con con gesti semplici e concreti quotidiani, possono essere liberati e rispettati per quello che realmente sono, ossia esseri viventi che hanno le stesse emozioni, sensazioni, pulsioni, dell’ essere umano. Il vero estremismo risiede nell’ ostinazione di perpetuare il discernimento da quello che è giusto o sbagliato in modo così evidente, con scuse di sorta degli ingnavi e degli interessi beceri di pochi che controllano buona parte di mercato. Una grande ispirazione di vita che naturalmente mi fa sentire questa ragione in modo assoluto, l’ ho sempre trovata in un pensiero estratto dalle lettere di Ernesto Che Guevara: “Soprattutto, siate sempre capaci di sentire nel più profondo, qualsiasi ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo. È la qualità più bella di un rivoluzionario.” … che in questo contesto trova il suo più alto significato.
‘Marilù Volontari Cinofili Onlus’ è invece la pagina che ho creato nel 2009 per aiutare l’ associazione di cui faccio parte dal 2001, che lavora dallo stesso anno in canile alle porte di Roma e che svolge volontariato in tutto il territorio della provincia di Roma sud. All’ attivo contiamo con grande soddisfazioni migliaia di adozioni svolte in tutta Italia, soddisfazioni che cancellano un lavoro spesso senza orari e senza giorni di festa e di duro impegno. Il volontariato in canile è senza dubbio una di quelle cose che dura in modo perpetuo, ma che se svolto con la vera passione, rende possibili dei veri e propri miracoli.
Oltre alle adozioni dei cani che loro malgrado sono stati reclusi senza colpa, ci occupiamo dello svezzamento dei cuccioli orfani, di emergenze di varia natura su strada e della sensibilizzazione contro l’ abbandono e su ciò che vuol dire condividere la propria vita con un animale domestico, troppo spesso confuso con un gioco. La cosa fondamentale è rispettare la natura dell’ animale avendone cura senza voler umanizzare a tutti i costi, l’ amore è rendersi conto dell’ istinto terreno di ogni essere e rispettarne la condizione di vita senza egoismi e superficialità.
Per facilitare le adozioni ho avuto l’ idea di creare un gruppo specifico dedicato ai volontari che fanno staffette e controlli su tutto il territorio italiano, un aspetto specifico che deve avere la massima cura per far si che ogni lieto fine si compia per il meglio. Nella gestione del gruppo ‘Staffette e controlli pre e post affido’ sono aiutata dal mio caro amico e grande attivista Max Inturri che oltre ad operarsi come volontario indipendente in Sicilia, ha scelto di canalizzare buona parte del suo impegno on line per tutte le cause animaliste portando a compimento moltissime storie di animali in difficoltà, responsabilità che ci accomunano nella grande spinta verso nuove speranze a favore del riconoscimento del diritto animale.
Infine c’è il Dog ‘n’ Roll Festival di cui ho preso l’ organizzazione dalla III edizione nel 2012, insieme ai miei compagni di avventura Angelo Gloriani che ne è l’ ideatore ed Evangelos Voutos con me organizzatore e fondamentale e prezioso direttore artistico. Un’ idea semplice che unisce due delle nostre grandi passioni l’ amore per gli animali e per la musica, dando vita ad una serata che si svolge circa una volta all’ anno, in modo itinerante dal cuore di Roma alla provincia, raccogliendo fondi per le associazioni e portando sul palco eccellenti band (almeno quattro in ogni evento) che spaziano in tutto il panorama Rock e Metal. Con mia sorpresa di anno in anno ho avuto modo di conoscere moltissimi artisti che con gioia e completamente pro bono, hanno aderito partecipando con entusiasmo non solo portando il loro tempo e la loro musica, ma anche tutto il loro sostegno alla causa. Se l’ Arte si unisce al sociale si creano cose grandiose, come speriamo che diventi sempre di più il Dog ‘n’ Roll.

Finché un animale sarà abbandonato, nessuno sfuggirà alla solitudine. Finché un animale sarà oltraggiato, nessuno sarà al riparo della violenza. Finché un animale sarà recluso, nessun uomo sarà libero.

Libero Manco

13443969_10210078865753535_485803814_nSTAFFETTE & CONTROLLI PRE e POST AFFIDO è un gruppo creato per dare la possibilità di canalizzare i messaggi di coloro che richiedono o offrono staffette e controlli adozione per i nostri amici a quattro zampe in tutta Italia. Invitiamo tutti ad usufruire della bacheca e ad essere estremamente scrupolosi per il benessere dei nostri amici.

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